Sogno

Ho sognato di esser fanciulla, un
abito di seta azzurro,
e fra i lunghi capelli una dolce farfalla.
Ti vidi in lontananza,
risi, piansi e corsi a braccia aperte per rifugiarmi nel tuo cuore.
Ah, gli attimi sublimi di quei momenti!
Non si possono esprimere, ne tanto meno scrivere,
mi sembrerebbe d'interrompere una dolce magia.
Mi sedesti sui tuoi ginocchi, mi riempisti di baci e carezze,
sin che non sentimmo suonare i rintocchi.
Devo andare, mi dicevi,
in un mondo dove nč tu nč io potremo incontrarci.
Dimentica questo giorno.
Non voglio!
Non voglio!
Gridavo piangendo e quella stessa voce mi svegliņ puntualmente per udire ancora queste parole:
Ti prego, resta! Resta con me...Papą!
Aurora