

Lei:
“Sei andato via quel giorno,
In
punta di piedi, senza far rumore,
Senza più usare la parola “torno”
Ma
lasciando la scia di un grande amore.
Ed ora io ti dico…Tu mi manchi!
Mi
hai accompagnato per la mano,
Nel percorso dolce e duro della
vita,
Dove ora, il mio dolore sovrumano,
Per sensi di colpa o dubbi. Son smarrita!
Guerriero
di battaglie sì importanti,
Custodite gelosamente in cuore,
Siano state vinte oppur perdenti.
Artista, da semplice esteriore.
Come vorrei strapparti dai miei sogni!
E
poterti abbracciare veramente!
Fra la musica dolce che accompagna
Il silenzio d’un bacio, vissuto
eternamente.
Tutto parla di te
Ma ancor di più quel ghiaccio nella stanza,
Coi suoi veli impregnati di malinconia,
Tristezza di non trovare più, la mano nella mia.
Dimmi, riuscirò a lenire il mio dolore?”
Lui:
“ Solo per me lo dovrai superare,
Sarò l’acqua di fonte in un deserto,
Il sole, col calore del mio amore.
Raggiungerò il tuo cuore,
come una foglia al vento.
Sentimi dentro te, d’ora in avanti,
Mentre vivo la dolce magia che tutto esprime,
Nell’incanto di pace, suoni e canti.
Asciuga per me quelle tue lacrime!
Or che tutto comprendo, ti chiedo di scusarmi,
Per il tempo che non mi sono espresso,
Ben conoscendo quanto sapevi amarmi.
Ascolta! Ti amo tanto e te lo dico adesso.
Se brami alla mia felicità
Ti prego! Sii serena!
Abbi fede! E
attendi il giorno che ci riunirà. “