LE PAROLE CHE NON HO SCRITTE

Se tu conoscessi la misura del mio tempo, di quel tempo ormai troppo lontano,
di tutte quelle volte, seduto alla scrivania, dove innanzi avevo un foglio profumato,
la penna stretta stretta fra le dita.....ma ahimč! Tremava
troppo quella mano.
Ma adesso sono qui quelle parole, spinte con prepotenza dal mio cuore...si...voglio
indirizzarle a te e i suoi caratteri impressi saran d'oro.
Ma come giā ti ho detto, trema la mia mano e l'emozione č forte,
so di non farcela e questo mi addolora.
Ma un'amica ha letto nel mio cuore, per prima cosa vede il mio tremore,
poi, quasi impressionata e incredula da tutto quell'amore.
Ha scritto lei per me, tutte le mie parole, quelle parole che non ho mai
scritte.
Quanto mi manca quella tua figura! Mi davi sicurezza, tanto amore...e quando
stringevo la tua mano,
il cuore si allargava
per ospitare un dolcissimo sorriso. E quel sorriso andava dentro il sogno,
illuminando il cammino buio della notte.
Alla mattina, il sole mi baciava in fronte....e poi...c'eri tu. Quanto amore
dato!
Nitida questa veritā e posso gridare di esser fortunato.
Dentro di te, la tua bellezza superava il mondo, lo leggevo sovente nei tuoi
occhi....quanto ti ho amato!
E questo tu lo sai.
Una piccola parola nella mente, ormai indelebile,
stampata con il fuoco dell'amore, di quel'amore che sempre
crescerā.
Parola dolcissima.....che tu hai donato a me. Ne sono fiero.
Grazie, caro PAPA'
P.S. Questa mia amica, mi ha chiesto un grande dono. Corri da
lei e abbracciala; mi ha detto: "Lui vorrā?" Vuol provare anche lei, per una
sola volta, la gioia di pronunciar.......papā
Il tuo Roberto
