Come una capinera

 

 

Chimere ricche d’emozioni,

e d’amor complici. Vissute

insieme nella strada della vita,

sino a quando... come un’ombra

sdoppiata, disorientata e sperduta, corro via.

 

Coi desideri ardenti nella mente,

dove l’amor struggente,

ormai, nel tempo,

impalpabile, sfugge dalle dita.

                                                                               

<Perché sei andato via?

Sento le tue chimere ricche di emozioni,

dai battiti impazziti che mi dai.

E vivo con te la sofferenza tua.

Soltanto insieme noi possiamo amare!>

                                                                             

<Lo so! La tua giovinezza

eterna non più è mia,

distante il divario fra di noi.

Competere ormai non posso più>

 

<E allora, che farò mai senza di te?

L’uno senza l’altro muore!>

 

<Cedo le armi a te, eterno innamorato:

le spine del mio mancato amore.

Serrati in questa gabbia sanguinante,

             ci troveranno quando farà sera.

Come una capinera>.                                          

 

 

 

 

 

P.S. Questo, lo struggimento di non avere un fidanzato