Catena d' Angeli
Quando Dio creò il mondo giungendo sino all'uomo, Lui che plasmandolo a Sua immagine e somiglianza, donando a ciascuno tanto amore,
non si aspettava tanta cattiveria, neppure mostruosità e tanto dolore.
Ma il nostro mondo purtroppo è così fatto. E quanti sono gli esseri
perversi! C'è chi si limita soltanto a rubare,

chi per rubare uccide anche il fratello,
chi compie nefandezze di ogni genere, salendo, di fuoco, quella lunga
scala, premio la bandiera della morte, e vogliono competere, gareggiando
le disumanità. Se non vi fosse il male, come sarebbe bello!
Ed ecco il vincitore, che con orgoglio sventola la bandiera nera, lui, che
per placar la sete del suo sangue, giunge a non voler distinguere
chi gli si trova innanzi, prediligendo i piccoli innocenti.
Forse, solo così si sente forte.
Ed è qui che scatta la mia follìa.
Non oso tramutare il mio pensiero, dico soltanto che quel che farei
personalmente, mi fa tremare i sensi, ma poi mi placo un poco,
pensando che almeno uno di loro sia stato giustiziato in direttissima,
proprio da carcerati, chè il loro codice non ammette l'asso della pedofilìa.
Ma non è fatto solo di male il nostro mondo:
vi sono i sofferenti fisici, per malattia o qualche altro affanno, sopportano
con forza, e con una dignità che meraviglia, giungono sino al nulla.
Ma tanti altri non hanno questa forza,
anche se hanno con se un buon bagaglio, possiedono l'animo
di un fanciullo e un potenziale amore.
Ma troppa sensibilità e...ahimè, questa categoria porta dolore.
Ma quale differenza dentro il cuore! Non è dolore della categoria
del male, anche se ci fa piangere, pensando al loro troppo amore ed
alla loro sorte. Una cosa solo li mette un poco in pace: giungere alla morte.
Nessuno ha mosso un dito per impedire quest'orrendità, ma forse
non si pensava che una tragedia albergava lì, in quel cuore, quel cuore
che non è riuscito a schernir del mondo i mali,
ma udiva solo un pauroso batter d'ali.
Da spettatori han vissuto i mali altrui, ma...ahimè! troppi eran per loro
e quando s'infiltrarono nel cuore, facendoli poi suoi, oltrepassarono quel
muro di divieto, molto pericoloso, della fragilità.
Una ragazza, diceva di esser nata fuori tempo, di non saper sopportare,
non aver pazienza,
e così, senza riflettere al dono della vita, ha preferito andarsene,
senza aver parlato alla coscienza.
Si è autodistrutta da tante nefandezze.
Sentiva una vocina sussurrare: Sì, vattene, chè tu non sei mai nata! Era
il suo cuore che parlava a lei.
Ma era falso, e lei non lo sapeva, non eran queste le parole giuste,
ma lei non ha mai voluto ascoltare. Eppure erano belle, dicevano:
" Perchè disperi? A te non manca nulla, spianata è la tua via,
hai molta intelligenza, ed ottimi genitori che vivon sol per te.
Sei ancora troppo giovane e molto vulnerabile, non hai ancora
provato del cuore la "gran corsa", ed il motivo perchè diventa "pazzo",
sai? Me lo hanno confidato altri cuori, mi hanno descritto dolci sensazioni,
e fra tutte, una mi è rimasta impressa:
una sensazione, potente come un razzo, che dentro te provoca un'esplosione,
ti muove internamente, dà calore, ma soprattutto, tanto tanto amore.
E allora ti dico, anzi, ti scongiuro! Fammelo provare!
Dev'essere stupendo viver l'amore vero, e quando arriverà a te,
noi lo godremo insieme.
Ma....Ascolti? Perchè non dici nulla? Rispondi!
Mio Dio, quanto silenzio dentro questo corpo, e quanto freddo sento!
Ma perchè non risponde?
Improvvisamente dovette ripararsi da un'improvvisa tempesta ed un turbine
di ghiaccio, ed è così che si nascose in un cantuccio.
Iniziava a star male, non riusciva
quasi a connettere, quando udì una fievolissima voce pronunciar
queste parole: " Non ho saputo resistere, ero troppo amareggiata. E' tardi
ormai, il sonno è troppo avanti e più posso tornare. Addio, mio dolce cuore, dicono che in paradiso tutto è una gran musica e allora...chissà....
forse nall'altro mondo imparerò ad amare".
E poi, fra sè, riuscì a formulare ancora un piccolo ed ultimo pensiero.
Era rivolto a Dio:
" Perdono, mio Signore, per quest'atto scellerato. Io, che soffrivo tanto per l'altrui male,
non rendendomi conto che l'ego mio era falso, ora mi sento artefice di orrori:
ho ucciso il cuore dei miei genitori! "
Non sento di meritare un premio, ma Tu, caro Gesù, son certa mi perdonerai,
infinita è la Tua misericordia; sono molto pentita per quel brutale atto, di aver gettato in casa tanta disperazione. Perdonami papà, perdono cara mamma,
vedrete, fra non molto, arriverà a voi un balsamo nel cuore, un balsamo speciale
che chiuderà le vostre gran ferite.
E poi, vi sono ancora i cuori semplici, quelli che non guardano solamente
il male, e senza farsi confondere dal chiasso, sanno che vi è anche il bene,
e lo cercano, nei luoghi più impensati, può essere una strada, può essere anche un sito.
E navigando dentro questo spazio, anche se piccolo ma contenente
un mondo, a volte stanchi, riposano un tantino, senza pensare a loro.
Vogliono donare, così, gratuitamente, un pò del loro amore.
Ed è così, che in una piccola via, sentono un pianto avvolto in un lamento. Iniziano a cercare, e in lontananza , coperta dalle tenebre del tempo,
trovano una bambina, può avere forse una decina d' anni, ancora troppo piccola
per tutto quello strazio.
" Dài, aiutiamola " si dissero, vediamo di lenire un pò quel cuore.
Si avvicinarono a questa bimba immobile,
gli occhi persi nel vuoto, tanta malinconia.
E allora, silenziosi e con premura, con l'entusiasmo di un cuore generoso,
questi bellissimi angeli, han fatto meraviglie per consolare
quella bimba triste.
Vi era molta forza dentro i loro cuori, tanta bontà e....voglia di arrivare...
Ma questo merito sarà ricompensato, dal senso di pace e di dolcezza che
sentiranno in cuore.
Questi sono gli angeli venuti in mio soccorso, la mia catena d'angeli,
che spero, intrecciando tanti anelli morbidi, giungano sino al cuore
di ciascuno, per poi sensibilmente prender le tue pene.
Ed ecco i loro nomi: Jack, Simona, Marco, Renato, Lindberg, Maritza, Francesco, Elweck, Nives, Lella, Auroralu, Nora, FireFox, Serenella,
Giure, Fabione, Elena, Viviana, Amy, Always Love, Sor, Army, Potate,
Natalina, Almanaz, Giancarlo, Anna, Duccio, Annalisa, Roberto, StellaDelCielo, Jazz and Smile, Eli, Miku, Suamy, Trinchetto, Pascal, Korky, Max e tutti quelli che ancora verranno, me lo sento, anzi, me lo hanno fatto sentire "loro" e già nella mia fantasia vedo quanto si allunga.
Credo che la "catena d'angeli" hanno ben chiaro nella mente come funziona
il mondo ( ? ), han compreso la competitività dei nostri giorni, un mare di parole e niente fatti, colpendo con quest'armi tanti giovani, e regalando loro falsi messaggi, tutti gratùiti, qui non è più avaro, ma tutto è lecito per il dio denaro
E allora, cari angeli, che ne dite di essere noi i più forti?
Ora che mi avete scosso un momentino, inizio a sentire un pò di vita in corpo
e questo sentimento, grazie a voi, voglio sfruttarlo al meglio, alla svelta
e a piene mani. Io temo sempre di cosa sarà domani!
Facciamo insieme qualcosa di eclatante? Magari quando è più lunga
la catena? Disarmiamo questi "grandi" uomini? Per lo più politici, che a loro poco importa la vita di un ragazzo e disprezzano anche i colleghi che vanno contro alle false decisioni.
Per loro, l'importante è stare bene, seduti nella comoda poltrona,
fregandosene dei problemi altrui, inviando gratuitamente falsi messaggi
che possono rivoluzionare un mondo, quel mondo di giovani vulnerabili.
Ed a salvarli, non sarebbe bello?
Altro che quella legge, che poi è falso messaggio, di abilitarli ad un maxispinello! Meritano di precipitare da dove in alto stanno, cadrebbero sicuramente non possedendo la scala dei valori.
Che fare allora per i nostri ragazzi?
A me piacerebbe una grandissima manifestazione (vera), capitanata da centinaia di giovani assieme alle loro madri, talmente tanti da sbalordire tutti,
facendo capir loro il vero valore: é quello che per far bene, devono possedere un ingrediente, ed altro non é che un pochino d'amore.
Dedicata a tutti i miei amici: la catena d'angeli.
Aurora