
A TE
Franca
Amica mia
Amica sincera e generosa!
Combatti col
coraggio di un guerriero
a chi
ti è accanto; e non li pungi con le spine di una rosa!
Meravigliosa sposa!
Le mani, si toccano e si stringono,
dove sentimenti, seta e cuscini impregnano,
dall’amor che osa.
Instancabili mani di fata!
Mirabilmente dirigi
nel mulinello di
giocosa vena artistica,
e come per magia…pizzi,
doni, tavola imbandita!
Coraggiosa, lotti con le armi dell’amore,
ma quanta forza in
questa tua avventura!
Sempre sorridente,
senza aver paura,
in quella speranza
che dentro te
Questo il tuo interiore!
A Volte però ti ho vista piangere
pur senza contar nessuna lacrima,
ma pianto più
accorato...cuor che ansima!
Soffri
l’incomprensione, e il tuo dolor vuoi fingere.
Questo il tuo esteriore!
Ma credi…questo timor tuo infondato,
e non per tutti
l’amor ha lo stesso volto.
Cosa più
importante, è averlo colto,
se pensi a chissà quanti l’han sognato.
Io e Te, non siamo come l’aquila,
che può
scegliere se vivere o morire.
Se opta per
Ma che felicità se
poi rinvola!
Accanto a una parete di montagna,
dove non c’è bisogno di volare,
il
becco troppo lungo strappa, colpendo quella roccia
E
così gli artigli e le pesanti piume. Oh, aita!
Ma ora un nuovo aspetto lei guadagna.
Questa “parabola”, dobbiamo ricordare,
e la “morale” per
liberarci di una zavorra
inutile
e volteggiare
in cielo, su ali d’aquila.
TVB