SAI CHE T'AMO
< Quanta purezza e quanto amore, Gesù, emanano i Tuoi
occhi!
Quando incontro sguardi somiglianti il Tuo, il mio pensiero
in un lampo corre a Te, intriso di gioia, luce e amore, desiderio
e tanta, tanta nostalgia, nostalgia di non aver lottato togliendomi
la gioia di donarmi a Te, mentre ascolto le dolci note dell'Eccomi.
Ma non ho scelto io questa mia vita, ed ho fallito giocando
al girotondo dal grande cerchio di tanti anelli morbidi.
L'amore immancabilmente è lì di fronte
e nulla si può fare per averlo accanto. Si gira sempre, si corre,
si cade...e quasi sempre, chi intreccia le tue mani,
non è quello di fronte. Ma è il grande girotondo, il gioco della
vita!
Forse Tu mi hai dato questo compito, ed anche se molto amaro
da accettare, pensando a Te, tutto ho donato...sino ad annullar me
stessa.
Le sofferenze continue ed estenuanti, senza mai alcuna interruzione,
e quando una piccola gioia è a te dinanzi.....ahimè! Quanto poco
la gusti, schiacciata e soffocata dal dolore!
So che questo compito dovrò portarlo in fondo, ma pesa questa croce
e ancor non so se è l'ultimo mio tratto di salita.
Gesù! Ti prego! Conosci l'incertezza del mio incedere, e quanta
la mia debolezza fisica! Solo una tregua chiedo, per prendere
un poco di respiro, una goccia d'acqua nel caldo e torrido deserto.
Mi si potrà concedere? Dentro il mio cuore vi è una gran tempesta,
e questo enorme peso sulle spalle, impedisce ogni piccolo riparo.
Gesù! Sono stremata! Non so se riuscirò a veder la cima, quel
piccolo
pianoro dove altre croci attendono la mia per fare insieme
l'ultimo viaggio. Mi sforzo per guardare avanti, ma i grandi sassi
incontrati nel percorso, picchiano le mie dita, inciampo...cado....
quanto male quella croce!
Ricordi quanto parlavamo insieme?
Quando ancor bambina, col cuore già ferito, venivo
a Te. Quante ore trascorse insieme in quella magica cappella!
Parlavo a Te....ascoltavo Te....piangevo...insieme a Te,
anche tu eri ferito, nel veder compiere stragi d'innocenti, ed a
pensare
che dai lontani tempi, dalla stirpe di Erode in Galilea,
ancora non si è estinta.
Ti prego! Lasciami così! Infinito è per me l'ultimo tratto,
scemate del tutto le mie forze.
Un filo di coraggio e di speranza muove i miei passi
dolorosi: il Credo di vederTi in viso: io t'AMO! >
Gesù risponde:
< Ancora tutto non è compiuto.Ti
aspetta
una strada faticosa, ma sii
gioiosa,
sappi che io t'amo!
Tutto conosco di te: i tuoi
malanni, le tue lotte,
le tue tribolazioni, i tuoi
peccati e lo stesso
ti dico: Dammi il tuo cuore ed
amami come sei.
Se aspetti di essere un angelo
per abbandonarti
all'amore, non amerai mai.
Voglio l'amore del tuo cuore,
non aspettare di essere
perfetta, non amerai mai.
Lascia che ti ami. Voglio che
tu pensi a me ogni
ora del giorno e della notte,
voglio che tu faccia
anche l'azione più
insignificante solo per amore.
Mi hai dato l'amore, ti darò di
saper amare
al di là di quanto puoi
sognare!
Ricorda però: amami come sei.
Quando il tuo cuore accelera i
tuoi battiti,
non sono solo i tuoi, ma anche i
miei, ricorda,
il mio cuore è lì, sempre vicino
al tuo.
E quando vedrò le forze tue
scemare, ti prenderò
come un bimbo stringendoti al
mio cuore.
E come han detto : "Gesù, perchè
mi
hai abbandonato?" Tu apri bene
gli occhi e guarda
meglio: le impronte mancanti
sulla sabbia, sono
le tue, ti ho sollevato nei
momenti più bui
del tuo
cammino.
Si, il tuo ultimo tratto lo
faremo in due,
ed anche se hanno spezzate le
tue ali,
saremo insieme, solo così
potremo volare
abbracciati. E quando sarai alla
casa del tuo
vero Padre, ti sembrerà di
entrare in una fiaba,
in un mondo che per voi è
irreale. Vivrai l'incanto
di una grande pace, dove c'è
tanta luce e tanto
amore e sempre vi sarà la musica
e in questo
meraviglioso contesto, tutti ti
applauderanno,
quando suonerai per me le
dolcissime note
del violino. Sii
serena......amami come sei! >