Preghiera d’agosto

 

 

Eccola! Giunta all’improvviso

e spinta dal Sud, nella sua bolla.

Tutti travolge, impazienti di un dono:  

feste danzanti per i cuori semplici.

 

Un monte innevato per chi ama meditare,

riflesso nell’acqua limpida di un lago,

là, dove la meraviglia, nell’ammirar l’aurora,

porta lo spirito a sfiorare le Tue dita, o mio Signore!   

 

La sponda del più azzurro mare,

ad un cuore innamorato, dove la brezza,

sfiora dolcemente il suo viso e l’accarezza.

In questo clima torrido, gronda il sudore all’alma mia!

 

Fa male. Ma stavolta, annullato,

da  un piccolo-grande dono tutto mio:

Un pugno di coriandoli, leggeri e colorati, fatti di tempo.

Pochi istanti. Ma quale intensità!

Emozionanti discorsi nel silenzio,

scintilla di un desiderio inconscio e ben nascosto.

Molto per me, che varrà una vita intera. Grazie, Signore!.

Ma ora, mio Dio, Ti prego, ascolta la mia preghiera:

 

“ A quel piccolo, cocciuto sordomuto,

dona a lui la parola ed il poter sentire.

E’ triste vederlo così, senza un aiuto

E con l’atteggiamento di chi vorrebbe andare.

 

Aiutalo tu! Sento o Signore, che questa preghiera farai mia,

chiesta così intensamente, con tutta la forza dell’amore.

Forte il mio credo per il mio piccolino. Ed io a Te confido!

Ah! Dimenticavo il nome:

Si chiama…. “ Cuore ”