( Ultima scritta: lunedi 9 agosto ore 00,30 )
Parole
Danzeranno come foglie al vento
in un giocoso girotondo.
Come ali di farfalle, tremanti,
s’affacceranno al mondo.
Dell’alma mia, timidi sussurri.
Sublime madre! D’amor concimate,
rugiada dai riflessi azzurri,
affinchè siano calde e vellutate.
Trepida l’alma, nell’attesa dell’evento.
Gioia, nello spiccar del volo, e compiaciuta.
Ondeggiano ora le parole, con il vento,
impazienti di giungere
Fra i tuoi capelli, a donarti una carezza,
mentre…” ti amo” sarà dolce sussurro.
E seppur impregnate d’amarezza,
dimoreranno in profondità di un mare azzurro:
Nel
magico incanto del suo regno,
nascoste in un’argentea conchiglia, come pegno.
Spazio d’un esilio. Per mancata
essenza
dell’essenza, sublimata.
Grido nella realtà del mondo,
ma
senza timore della solitudine.
Conterò ad una ad una
quelle
perle, vive,
Le
mie parole