Incubi

 

 

 

 

Incubi, di colore nero,

dal pianto strozzato,

dove tutto è vero

per ironia del fato.

 

Notte, dagli abiti sbiaditi

lugubri e laceranti,

nitide figure di un passato,

dove,  costretta a non poter fuggire.

 

Urla il vento e si lamenta,

mentre tu, immobile e impotente,

rivivi ciò che viene e va,

senza spazzare nulla dalla mente.

 

Demoni e streghe nelle figure smisurate,

donano panico ,  accelera il cuore.

Forzatamente, innanzi a un fumo nero,

rivivi forzatamente la realtà.

 

E in mezzo al fallimento di un bagaglio,

un piccolo spiraglio.

Una lieve, sbiadita nuvoletta rosa,

unico ricordo di una sposa.